STORIE DI MIGRAZIONE IRREGOLARE IN ITALIA. RITRATTI DI GIOVANI MIGRANTI

Durante l'incontro di lancio del progetto SAMEMM (Torino, giugno 2013) i rappresentanti dei partner espressero interesse ad includere nelle attività di comunicazione una serie di ritratti di giovani migranti irregolari dalla Tunisa e dal Marocco.

Con l'obiettivo di scoraggiare percorsi migratori al di fuori della legalità l'ufficio OIM di Roma ha quindi individuato un'agenzia media che avesse esperienza in produzioni televisive ma allo stsso tempo potesse accompagnare un percorso partecipato in grado di coinvolgere giovani migranti irregolari nella creazione di 5 filmati destinati ad un pubblico in Tunisia e Marocco.

I filmati partono dall'idea che per contrastare i racconti spesso fuorvianti fatti da coloro che arrivano in Europa al di fuori dei canali regolari, sia necessario mostrare quale sia la cruda realtà. Coloro che lasciano il proprio paese irregolarmente descrivevano ai propri coetanei nei paesi d'origine una condizione spesso distante dal mito del successo ottenuto facilmente, incrementando così il l'idea di un eldorado dove sia facile trovare un lavoro e vivere comodamente. Di fatto i trascorsi più comuni sono storie di marginalizzazzione o peggio di micro-criminalità e devianza come conseguenza del disagio che spesso affrontano coloro che arrivano senza un progetto migratorio ben definito in partenza.

Partendo quindi da un lavoro di ricerca e interviste con decine di ragazzi residenti irregolarmente a Torino sono state formulate 6 storie che in qualche modo riassumono i trascorsi più diffusi tra coloro che arrivano in Italia attraverso canali irregolari. Questa fase di ricerca è stata accompagnata da un mediatore culturale che ha facilitato l'interazione con i ragazzi e la traduzione delle interviste. Successivamente sono state organizzate una serie di sessioni di casting per individuare giovani attori che potessero interpretare i brevi racconti e dare un volto ai personaggi elaborati nelle sceneggiature. La produzione dei video-ritratti è stata seguita con interesse da alcuni studenti che hanno potuto seguire da vicino tutte le lavorazioni dei filmati affiancando il lavoro di un gruppo di professionisti.

I video-ritratti saranno diffusi all'interno delle campagne di sensibilizzazzione in Tunisia e Marocco e potranno poi essere utilizzati come materiali di prevenzione nel corso di successive attività organizzate dall'OIM e dai parner del progetto SALEMM nelle scuole.